Toscanella è una frazione del comune di Dozza, in un territorio di confine: a nord, oltrepassato il fiume Sillaro, la Romagna cede il passo all’Emilia, mentre a sud ovest la Toscana non è molto distante. Un territorio sorprendente, dal punto di vista paesaggistico e storico, definito la “Romagna Toscana”: culturalmente romagnolo, è stato influenzato anche dalla dominazione dei Medici tra Tre e Quattrocento e, in seguito, dagli Sforza e i Riario, che hanno costellato gli abitati di splendidi castelli tuttora in eccellente stato di conservazione, che di fatto identificano anche architettonicamente tutto il comprensorio.

Toscanella è il cuore economico e commerciale di Dozza, in virtù delle numerose aziende agricole, imprese e fabbriche che a partire dagli anni Ottanta hanno portato un grande sviluppo a questo paese. Qui la campagna cede il passo progressivamente ad una dolce collina, rinomata anche per i suoi vini: da secoli vi si coltivano l’Albana, il Trebbiano e il Sangiovese. Non è un caso, del resto, se Dozza è non solo uno dei Borghi più belli d’Italia ma anche una Città del Vino: i sotterranei della Rocca Sforzesca ospitano l’Enoteca regionale dell’Emilia Romagna che, con le sue oltre ottocento etichette e le numerose attività di degustazione e promozione, rimane una tappa imperdibile per quanti visitano una zona costellata di torri e manieri che parlano di un passato fatto di fiera eleganza, forte identità e amore per le cose belle e buone.

Lo stesso amore che oggi si respira nel centro storico medievale che sorge a 190 metri di altitudine e vive attorno alla Rocca (XV secolo), imponente esempio di architettura militare rinascimentale in ottimo stato di conservazione, e alla chiesa parrocchiale dell’Assunta, rifatta verso la fine del Quattrocento; tutt’intorno, le facciate delle case sono impreziosite da pitture murali, opera di artisti di fama internazionale che partecipano ogni due anni al Concorso del Muro Dipinto. Oltre questa pregevole iniziativa artistica, nel corso dell’anno il centro storico di Dozza ospita numerosi eventi, a partire da Il Vino è in Festa. Per informazioni e calendario iniziative visitare il sito www.fondazionedozza.it, della Fondazione che organizza eventi per promuovere il bel borgo medievale.

Lasciata Dozza, imperdibile è una passeggiata in macchina tra campagne e colline che la circondano: un tripudio di colori e di paesaggi e vigneti che lasciano il segno. Meritano la visita Imola, il capoluogo di tutto il territorio: imponente la sua Rocca, deliziosa la sua piazza principale e di notevole interesse e ricche di capolavori sono le numerose chiese che costellano il centro storico, ricco di locali e negozi, che rendono la città un salotto elegante. E una visita merita anche Castel San Pietro Terme, sicuramente per il suo centro storico ma anche perché è cittadina di primaria importanza per l’apicoltura nazionale: qui, infatti, c’è la sede dell’Osservatorio Nazionale della Produzione e del Mercato del Miele, e a settembre si svolgono le Manifestazioni Apistiche, con la premiazione del concorso Grandi Mieli d’Italia 3 Gocce d’Oro Premio Giulio Piana.